Anche il Costa Rica ha ratificato il Cafta, il Trattato di libero commercio con gli Stati Uniti d'America già in vigore nel resto del Centro America.
Nel referendum popolare di domenica scorso il "Sì" ha avuto la meglio, seppur di poco: 51,69 per cento contro 48,31. Sono andati a votare sei cittadini su dieci.
Subito dopo la divulgazione dei risultati, ieri (lunedì, ndr), i movimenti popolari del fronte del "No" hanno denunciato frodi elettorali, accusando il Tribunal Superior Electoral di essere "complice diretto del regime dei fratelli Arias (presidente della Repubblica e Primo ministro, ndr) non avendo fatto rispettare la tregua elettorale".
Il Movimiento Nacional Patriótico non ha riconosciuto il risultato.
Le denunce di irregolarità nel processo di votazione sono arrivate da numerose città in tutto il Paese. Alcune foto mostrano guardie di sicurezza armate contrattata dal fronte del "Sì" per intimidire gli elettori che si dirigevano verso i centri di votazione; il vice sindaco della città di Colima, Federico de Faríá, denunciò che nella notte tra sabato e domenica ignoti avevano lanciato pietre contro la sede del comitato per il "No"; una studentessa dell'Università del Costa Rica, Noelia Murillo, è stata aggredita da simpatizzanti del "Sì" mentre lavorava a un punto informativo organizzato dalla Università.
Ho trascorso la giornata di domenica ascoltando in streaming la radio La Señal del Corazon, che ha seguito in diretta tutto il processo elettorale con corrispondenti in tutti i dipartimenti. Molti denunciavano l'assenza di mezzi pubblici, comprati (e tenuti fermi) dal fronte del "Sì" per impedire a una parte della popolazione -generalmente i più poveri, che non hanno l'auto- di raggiungere le urne; altri descrivevano lo scambio delle matite al momento del voto (ce n'erano due, di colori diversi: una, rossa, doveva essere usata per accreditare gli elettori; l'altra, blu, al momento del voto).
La denuncia della frode è stata diffusa anche dall'Alianza social continental -piattaforma di organizzazioni e movimiento sociali progressisti delle Americhe, nato nel 1999-. In un comunicato che ha per oggetto “Crónica de un fraude anunciado”, l'Asc denuncia il Tribunale supremo elettorale per aver negato ai delegati dell'Alianza -28 persone provenienti da numerosi Paesi del Sud America e dell'America Centrale- di partecipare al voto come osservatori riconosciuti.
Le autorità competenti -denuncia l'Alianza social continental- non hanno garantito "imparzialità, trasparenza e neutralità", e perciò il risultato del referendum non può essere riconosciuto.
In particolare, la delegazione ha potuto constatare la violazione del silenzio elettorale nei giorni che hanno preceduto il referendum ("occupando i mezzi di comunicazione di massa con propagando a favore del 'Sì', e con la partecipazione del presidente Oscar Arias a numerosi atti pubblici").
L'Asc denuncia anche l'ingerenza del governo degli Stati Uniti d'America: il presidente Bush ha minacciato di eleminare l'Iniciativa de la Cuenca Caribe (che permette al Costa Rica di esportare merci negli Usa senza pagare dazi) mentre il Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani, José Miguel Insulza, arrivando in Costa Rica come osservatore invitato ha dichierato pubblicamente la porpria "simpatia" per il Cafta (Central America Free Trade Agreement).
Cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno, quasi la metà della popolazione del Costa Rica ha detto “No” al Trattato di libero commercio. E in 3 dei 7 dipartimenti, il “No” ha vinto.
Ciò obbliga il Governo a stabilire un dialogo con l'opposizione parlamentare per mettere in pratica il Cafta (entro marzo 2008, ad esempio, dovrà essere approvato dal Parlamento il pacchetto delle leggi complementari al Trattato, la cosiddetta “agenda d'implementazione”, ancor più liberista -se possibile- dello stesso Cafta).
Nel referendum popolare di domenica scorso il "Sì" ha avuto la meglio, seppur di poco: 51,69 per cento contro 48,31. Sono andati a votare sei cittadini su dieci.
Subito dopo la divulgazione dei risultati, ieri (lunedì, ndr), i movimenti popolari del fronte del "No" hanno denunciato frodi elettorali, accusando il Tribunal Superior Electoral di essere "complice diretto del regime dei fratelli Arias (presidente della Repubblica e Primo ministro, ndr) non avendo fatto rispettare la tregua elettorale".
Il Movimiento Nacional Patriótico non ha riconosciuto il risultato.
Le denunce di irregolarità nel processo di votazione sono arrivate da numerose città in tutto il Paese. Alcune foto mostrano guardie di sicurezza armate contrattata dal fronte del "Sì" per intimidire gli elettori che si dirigevano verso i centri di votazione; il vice sindaco della città di Colima, Federico de Faríá, denunciò che nella notte tra sabato e domenica ignoti avevano lanciato pietre contro la sede del comitato per il "No"; una studentessa dell'Università del Costa Rica, Noelia Murillo, è stata aggredita da simpatizzanti del "Sì" mentre lavorava a un punto informativo organizzato dalla Università.
Ho trascorso la giornata di domenica ascoltando in streaming la radio La Señal del Corazon, che ha seguito in diretta tutto il processo elettorale con corrispondenti in tutti i dipartimenti. Molti denunciavano l'assenza di mezzi pubblici, comprati (e tenuti fermi) dal fronte del "Sì" per impedire a una parte della popolazione -generalmente i più poveri, che non hanno l'auto- di raggiungere le urne; altri descrivevano lo scambio delle matite al momento del voto (ce n'erano due, di colori diversi: una, rossa, doveva essere usata per accreditare gli elettori; l'altra, blu, al momento del voto).
La denuncia della frode è stata diffusa anche dall'Alianza social continental -piattaforma di organizzazioni e movimiento sociali progressisti delle Americhe, nato nel 1999-. In un comunicato che ha per oggetto “Crónica de un fraude anunciado”, l'Asc denuncia il Tribunale supremo elettorale per aver negato ai delegati dell'Alianza -28 persone provenienti da numerosi Paesi del Sud America e dell'America Centrale- di partecipare al voto come osservatori riconosciuti.
Le autorità competenti -denuncia l'Alianza social continental- non hanno garantito "imparzialità, trasparenza e neutralità", e perciò il risultato del referendum non può essere riconosciuto.
In particolare, la delegazione ha potuto constatare la violazione del silenzio elettorale nei giorni che hanno preceduto il referendum ("occupando i mezzi di comunicazione di massa con propagando a favore del 'Sì', e con la partecipazione del presidente Oscar Arias a numerosi atti pubblici").
L'Asc denuncia anche l'ingerenza del governo degli Stati Uniti d'America: il presidente Bush ha minacciato di eleminare l'Iniciativa de la Cuenca Caribe (che permette al Costa Rica di esportare merci negli Usa senza pagare dazi) mentre il Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani, José Miguel Insulza, arrivando in Costa Rica come osservatore invitato ha dichierato pubblicamente la porpria "simpatia" per il Cafta (Central America Free Trade Agreement).
Cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno, quasi la metà della popolazione del Costa Rica ha detto “No” al Trattato di libero commercio. E in 3 dei 7 dipartimenti, il “No” ha vinto.
Ciò obbliga il Governo a stabilire un dialogo con l'opposizione parlamentare per mettere in pratica il Cafta (entro marzo 2008, ad esempio, dovrà essere approvato dal Parlamento il pacchetto delle leggi complementari al Trattato, la cosiddetta “agenda d'implementazione”, ancor più liberista -se possibile- dello stesso Cafta).
1 commenti:
black mold exposureblack mold symptoms of exposurewrought iron garden gatesiron garden gates find them herefine thin hair hairstylessearch hair styles for fine thin hairnight vision binocularsbuy night vision binocularslipitor reactionslipitor allergic reactionsluxury beach resort in the philippines
afordable beach resorts in the philippineshomeopathy for eczema.baby eczema.save big with great mineral makeup bargainsmineral makeup wholesalersprodam iphone Apple prodam iphone prahacect iphone manualmanual for P 168 iphonefero 52 binocularsnight vision Fero 52 binocularsThe best night vision binoculars here
night vision binoculars bargainsfree photo albums computer programsfree software to make photo albumsfree tax formsprintable tax forms for free craftmatic air bedcraftmatic air bed adjustable info hereboyd air bedboyd night air bed lowest pricefind air beds in wisconsinbest air beds in wisconsincloud air beds
best cloud inflatable air bedssealy air beds portableportables air bedsrv luggage racksaluminum made rv luggage racksair bed raisedbest form raised air bedsaircraft support equipmentsbest support equipments for aircraftsbed air informercialsbest informercials bed airmattress sized air beds
bestair bed mattress antique doorknobsantique doorknob identification tipsdvd player troubleshootingtroubleshooting with the dvd playerflat panel television lcd vs plasmaflat panel lcd television versus plasma pic the bestThe causes of economic recessionwhat are the causes of economic recessionadjustable bed air foam The best bed air foam
hoof prints antique equestrian printsantique hoof prints equestrian printsBuy air bedadjustablebuy the best adjustable air bedsair beds canadian storesCanadian stores for air beds
migraine causemigraine treatments floridaflorida headache clinicdrying dessicantair drying dessicantdessicant air dryerpediatric asthmaasthma specialistasthma children specialistcarpet cleaning dallas txcarpet cleaners dallascarpet cleaning dallas
vero beach vacationvero beach vacationsbeach vacation homes veroms beach vacationsms beach vacationms beach condosmaui beach vacationmaui beach vacationsmaui beach clubbeach vacationsyour beach vacationscheap beach vacations
bob hairstylebob haircutsbob layeredpob hairstylebobbedclassic bobCare for Curly HairTips for Curly Haircurly hair12r 22.5 best pricetires truck bustires 12r 22.5
washington new housenew house houstonnew house san antonionew house venturanew houston house houston house txstains removal dyestains removal clothesstains removalteeth whiteningteeth whiteningbright teeth
Posta un commento